Come curare il giardino

Fiori, piante ed un bel manto erboso sono il biglietto da visita degli spazi aperti di una casa. Come ogni cosa anche il prato erboso necessita cure e attenzioni continue. Un’ adeguata cura del giardino necessita un buon numero di interventi, anche di breve durata, che ti darà la possibilità di ottenere il miglior risultato.

Consigli su come curare il tuo giardino

Per aiutarvi a prendervi cura del vostro giardino, vi elenchiamo alcuni consigli per una corretta manutenzione del tappeto verde.

TAGLIO DEL PRATO 

Uno dei punti fondamentali per avere un prato curato è il taglio che , per evitare di indebolire l’erba, si consiglia di iniziare con l’altezza nella posizione più alta e successivamente abbassarla (il taglio in media si aggira attorno ai 2 – 5 cm di altezza). È consigliabile effettuare la rasatura poco e spesso, cambiando schema e direzione per non spingere lo stelo nella stessa direzione. A seconda dell’esigenza, gli strumenti più consoni a questo scopo sono i decespugliatori, i tosaerba e i trattorini tosaerba. Per una metratura di taglio inferiore consigliamo l’utilizzo dei nostri decespugliatori di piccola cilindrata come il CGBF260 e il CGBF310, al contrario, per una metratura media consigliamo il CGBF410 e per una metratura più ampia il CGBF510CGBF510B. Particolarmente indicato per corporature più esili il modello CG435, leggero e maneggevole. 

CONCIMAZIONE 

Con il continuo taglio dell’erba il nutrimento tende a diminuire, per questo motivo è necessario integrare il nutrimento attraverso concimi specifici. In media bisogna concimare il prato ogni 3-4 mesi, utilizzando il concime più adatto a seconda della stagione (es. In primavera concimi ad alto contenuto di azoto).

IRRIGAZIONE 

Un buon prato necessita una buona irrigazione, la cui frequenza varia a seconda dell’umidità, della temperatura e del tipo di terreno. E’ fondamentale per prendersi cura del proprio giardino, bisogna saper anche regolare la quantità di acqua fornita al prato: una bassa quantità rischia la crescita superficiale delle radici e l’ingiallimento dell’erba; una quantità troppo alta invece può provocare la crescita del muschio, che impedisce la regolare rigenerazione del manto verde.

ARIEGGIATURA 

Con il passare del tempo si tende a formare uno strato di residui da taglio, foglie, germogli e altri materiali, che rallentano l’evaporazione. Per non fare soffocare il prato sottostante, questo strato non deve diventare troppo spesso. Si consiglia di rimuovere questi residui arieggiando il manto erboso con le apposite macchine o in alternativa di creare dei piccoli buchi, anche tramite una semplice forca, e riempirli di sabbia per agevolare l’infiltrazione d’acqua e di aria in profondità.

ERBACCE

E’ possibile rimuovere le erbacce utilizzando strumenti meccanici, ma in alcuni casi questo non basta, creando la necessità di utilizzo di prodotti diserbanti per impedirne la ricrescita.

cura del giardino

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